A Chiantibanca il kit del neonato diventa internazionale

Usd Millenovecentoquattro lo promuoverà su tutta la provincia. Offerto al Presidente Jonas di farlo anche a Stoccolma

Il presidente di Usd Millenovecentoquattro pretende evidenza pubblica sul fatto che ha ridotto il buzzino a seguito di una rigorosa dieta a insalate e allunga la cosa fino a definirsi più bello. Lui, Simone Bernini, è una sorta di preconizzatore di percorsi. E nella penombra dell’auditorium di ChiantiBanca avviene per me una sorta di traslazione. Lo spazio attorno sembra diventare quello sottostante la torre di Davide a Gerusalemme, il Bernini assume le sembianze di Orlando Bloom nei panni di Baliano di Ibelin e dice “Sorga un tifoso” a ciascuno dei mille bebè che gli stanno intorno. Mi riscuoto, giuro che il prosecchino che ci sarà per tutti a fine evento ancora non l’ho neanche toccato e una volta di più mi confermo che la lucida follia di Millenovecentoquattro ha colpito ancora.

L’Auditorium di Fontebecci ieri era stato aperto – dopo la chiusura degli sportelli – per ospitare l’evento “Strillo in culla, canto in curva” che ha visto la presenza di una parte di mondo economico-sportivo alquanto rappresentativa. C’erano il presidente e il responsabile senese della banca – Cristiano Iacopozzi e Cristiano Bolognesi -, c’erano il presidente e il direttore generale del Siena Fc – Jonas Bodin e Simone Farina -, c’era Tommaso Salomoni per l’Aos che portava l’incoraggiamento dei dottori Severi e Meucci, c’erano infine presidente e past presidente di Usd Millenovecentoquattro – Simone Bernini e Francesca Guasparri – e c’erano svariate figure del tifo bianconero e buona rappresentanza di stampa cittadina, tra cui la brava Veronica Costa con mansioni di chaperon per l’evento stesso.

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A riunire tutta questa bella gente è una sorta di valutazione di mid term sul “kit del neonato”, iniziativa promossa da Siena Fc e Usd Millenovecentoquattro, cioè messaggio e sciarpetta per ogni bimbo che nasce alle Scotte. La notizia è che ChiantiBanca sale a bordo e sosterrà economicamente l’iniziativa per un po’.

Quando il discorso cade sugli emolumenti della banca c’è sempre il solito silenzio che smaschera attenzione e interesse. Sul tema, la Banca rifila la solita tiritera, cioè che sta a Monteriggioni, ma insomma Fontebecci è come se fosse Siena, che c’è sempre stata per il Siena Calcio salvo quando il Monte volle pensarci da solo, che ci sarà sempre… Il messaggio che cogliamo – e speriamo l’abbia raccolto il Siena Fc – è che ci staranno con il “cip” o il “carico” a seconda dell’evidenza e dell’importanza che sarà data dalla collettività a questo rapporto.

Quando parla, il presidente Jonas si esprime in inglese. Si sente il suo entusiasmo e si capisce che in questo pomeriggio si sente accanto a persone con cui vuole stare. Tutti chiaramente mostrano di aver capito e qualcuno ci ride anche. Per avere la sua prosa intelleggibile bisognerà ancora aspettare, ma non troppo. In un breve saluto all’esterno dell’auditorium lo abbiamo sentito reattivo sulle parole: pappardelle, prosciutto, chianti e panforte, quindi di strada ormai ne manca poca.

Salomoni aggiunge subito il peso della sua propria emozione. Quando per lui si aprì la strada della Sanita, lui stava all’ufficio stampa del Siena e un’iniziativa del genere avrebbe voluto farla già allora. All’ospedale ci sono molte sensibilità e molti regolamenti da rispettare, ma il succo che offre è che la gente sorride, accetta, ringrazia, si diverte. E questa è cosa importante perché il kit è anche un segno di accoglienza e una promessa di appartenenza.

Anzi importantissima… per Simone Bernini. Il presidente del trust dei tifosi bianconeri dice una cosa che non si sente dire spesso, ma che a nostro parere è molto ben interpretata. A Siena, nel calcio, come altrove, va iniziata una narrazione diversa e inversa; continuare con l’attuale comporterebbe accettare l’epilogo di fatti ancora controversi. E poi dice chiaramente che è tanto che accanto al brand del Siena Calcio non si vedono visi sorridenti e l’iniziativa del kit del neonato ce l’ha riportati.

Altra cosa succulenta ci sono parsi i saluti ammiccanti di Simone Farina a Millenovecentoquattro. “Sono l’unica associazione, con la quale quando mi sento non parlo mai di calcio”. Ed essendo detta dal direttore generale del Siena Fc non è cosa da poco. Soprattutto chiarisce che il sodalizio non è lì per discutere di un giocatore, una partita o un campionato, continuando purtuttavia ad esprimersi in curva sul loro rendimento. C’è altro da fare, c’è da crescere.

La chiusura è d’ilarità quando Bernini la butta lì al presidente Jonas: “We are very ambicious”. Presto sciarpine e kit anche all’ospedale di Stoccolma. Tutti ridono ma se qualcuno della municipalità un domani volesse legare una stringa a un elastico e vedere dove portano, sarebbe da fare. Con un clima di Europa unita, un messaggio di una città dell’Europa del Sud a genitori e neonati di una del Nord, con magari la promessa di un’attesa prossima laddove il sole è generoso e le tavole hanno cibi succulenti… Chissà, qualcosa potrebbe venir fuori. In fondo è il mantra di Usd Millenovecentoquattro: siamo semi, e quando ci hanno voluto nascondere, ci hanno sepolti. Ah, ah, sorga un tifoso.

E comunque i confini già stanno stretti a Bernini e il suo sodalizio. Ora guarda agli ospedali della provincia, e anche più lontano giacché nella parte video dell’evento mostra anche un babbo e figlio californiani. Intanto ai nuovi kit – l’ospedale a fine 2024 ne aveva già “bruciati” cinquecento – saranno aggiunti due adesivi molto carini per indicare di avere un bambino a bordo. Qualcos’altro lo aggiungerà il Siena Calcio femminile che ha annunciato la propria volontà di partecipare.

Ci piace comunque quello che sta nascendo con questi uomini del Nord, speriamo non speculatori incalliti; e a ciò, Siena dovrebbe prestare più attenzione. Lo facesse non si farebbe alcun danno al proprio lezioso retaggio, perché in fondo fu proprio un certo Manfredi di Svevia che capitanò le schiere senesi il 4 settembre 1260 in una battaglia, qui spesso ricordata come nostro simbolo più prezioso, tra il Biena e la Malena.

Grazie per le immagini alla comunicazione del Siena Fc e a Aurora Codogno

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