E ora del Rastrello ne parliamo noi

Usd Millenovecentoquattro martedì 11 a Palazzo Patrizi per illustrare i suoi studi sulla vexata quaestio dello stadio di Siena

Comincia a rendersi un po’ più chiara l’azione di Usd Millenovecentoquattro. Mentre qualcuno in città, nella difficoltà più piena di comprendere cos’è un supporter trust, si chiede ancora se sono semplicemente “tifosi fuoriposto”, loro, a campionato fermo, aggiungono iniziative alle precedenti.

Sono stati accanto alle Bollicine per un diverso futuro sportivo di quei ragazzi meritevoli di tanto affetto e tante attenzioni; sono andati all’ospedale, a fianco del Siena, per offrire un simbolo ai nuovi nati; hanno stretto amicizie, relazioni e scambi di partecipazione con sodalizi del posto che gli sono simili in finalità.

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Tutto chiaramente con il tempo che ci vuole. Nei vari incontri quelli della “UnoNoveZeroQuattro” hanno spiegato abbastanza bene che il comitato direttivo, congelato nelle sue nove unità dal rogito della costituzione notarile fino a completamento del primo anno di vita, è unico e non “trino”. Ne discende quindi la conseguenza che quelle esortazioni a occuparsi di stadio nel peggior momento del delirio Montanari che tuttora spande bucce di banana davanti al cammino della municipalità senese, partoriscano solo oggi un primo risultato.

In un proprio comunicato, l’Associazione presieduta da Francesca Guasparri ha ribadito che “fin dalla propria costituzione ufficiale, Usd Millenovecentoquattro ha messo in chiaro che intende qualificarsi affrontando le problematiche e gli eventi con l’esito di approfondite analisi effettuate dai propri gruppi di studio”.

Di qui l’annuncio di un evento pubblico per il pomeriggio (ore 17:30) di martedì prossimo 11 giugno a Palazzo Patrizi in via di Città. Si intitola “SI come Stadio, il futuro del Rastrello”.

Conoscendoli, crediamo che l’iniziativa sarà fedele a uno dei loro principi costituenti, quello del semino che cresce, cresce e cresce ancora fino a divenire una foresta. Quindi su una lunga vicenda – quella della trasformazione del Rastrello -, di fatto iniziata da tale Mezzaroma, ormai buono solo per le fakes del primo aprile, gli oratori della “UnoNoveZeroQuattro” faranno il loro per far digerire all’uditorio e alla collettività una sintesi condivisibile; e magari anche futuribile.

In anticipo sulla loro illustrazione, saranno ospiti centrali il vicesindaco Capitani e l’assessore allo Sport Loré che hanno accettato di illustrare, in quella sede e nel corso dell’evento, “lo stato dell’arte dell’azione municipale per restituire al Siena la propria casa”. Non è tutto oro quel che luccica e i rapporti fra Istituzione e Società sono al momento contraddistinti da una dialettica pronunciata, ma “Piazza del Campo 1” ha messo di recente mano al borsellino destinando 350 mila euro alla fruibilità degli impianti (Artemio Franchi e Bertoni all’Acquacalda) da parte del Siena Fc.

A seguire i tre relatori di Usd Millenovecentoquattro. Prima l’architetto Gianni Neri e l’ingegnere Andrea Pannini che “affronteranno temi passati, presenti e futuribili che gravitano sull’area urbana stadio-fortezza”, poi il professor Giovanni Mazzini che illustrerà invece come “extra moenia si è affrontato il tema della carenza di infrastrutture e come si è ottenuto risultati con l’azione comune di tifosi, istituzioni e impresa”.

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