Ist. Sarrocchi: oltre cento anni di storia sempre al passo coi tempi

Una storia ultrasecolare quella dell’ITIS-LST Tito Sarrocchi di Siena. Nato nel 1876, ha resistito agli eventi del Novecento reagendo di fronte ai cambiamenti della storia e dimostrando una forte capacità di evolversi, di adattarsi alle esigenze della società, del territorio, degli studenti e delle loro famiglie.

La scuola ha sempre mostrato uno spirito in continua evoluzione, ma c’è sempre stata una costante in oltre un secolo di storia: la centralità degli studenti.

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Le iscrizioni all’anno scolastico 2022/23 si chiuderanno il prossimo 4 febbraio (prorogate rispetto alla scadenza precedente del 28 gennaio) ed il Sarrocchi è forte dei suoi due distinti percorsi formativi: l’Istituto tecnico ad indirizzo tecnologico e il Liceo scientifico delle Scienze applicate.

Gli Studenti che sceglieranno l’Istituto potranno orientarsi tra diversi indirizzi tecnico-professionali che offriranno alla scuola opportunità di formazione e di studio con particolare attenzione all’evoluzione della tecnologia e delle richieste del mercato del lavoro. Chi sceglierà il Liceo scientifico delle Scienze applicate avrà invece la possibilità di unire teoria e pratica, scienza e tecnologia, dando concretezza allo studio sui libri.

La capacità della scuola di sapersi innovare e di offrire dei percorsi formativi sempre più in linea con i tempi, ha però dovuto fare i conti con la pandemia che ha richiesto all’Istituto Sarocchi ed alla scuola in generale uno sforzo ulteriore sia per garantire una continuità didattica sia in presenza, a distanza ed integrata, che per assicurare un ambiente in completa e totale sicurezza per gli studenti.

“Lo studente è sempre al centro di tutto – afferma Paola Calise Piro, vice preside del Sarrocchi – . Abbiamo ridisegnato la scuola in base alle esigenze di sicurezza stabilite dalle normative anti Covid a tutela degli studenti. Abbiamo previsto strategie didattiche integrate adattandole alle singole situazioni”.

Uno sforzo ingente per conciliare la situazione pandemica con le esigenze della scuola e dei ragazzi, che però stanno pagando un prezzo molto alto in termini psicologici ed emotivi e non solo prettamente scolastici.

“Aldilà delle difficoltà riscontrare nella continuità didattica – continua la vicepreside – in molti casi gli studenti hanno risentito in maniera importante delle limitazioni imposte dalle normative legate alla situazione pandemica e quindi al contenimento della circolazione del virus Covid-19, che di fatto hanno condizionato fortemente la vita sociale e le relazioni interpersonali. È per questa ragione che abbiamo scelto di potenziare ulteriormente lo sportello psicologico, per aiutare i ragazzi a superare le difficoltà cercando di aiutarli a superare questo momento nel migliore dei modi”.

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