Ora Note di Siena punta a obbiettivi da ricordare

Mensanini concludono un anno memorabile. L’ovazione a play off perduto e lo “ingaggio” di Francesco Frati

Il 2023 della Mens Sana – Academy prima, S.R.L. Basketball poi – non passerà alla storia come uno dei migliori di sempre, dato che il paragone con i successi del passato non è neppure avvicinabile, ma di sicuro “rischia” di poter rientrare tra i migliori dell’ultimo decennio, ovvero da quando – luglio 2014 – la Mens Sana Basket spa ha chiuso definitivamente i battenti. Per la cronaca, solo pochi giorni dopo gara 7 di Finale scudetto persa a Milano…

Perché se tra il 2023 ed un anno “memorabile” la distanza è ancora notevole, è altrettanto vero che di cose (positive) ne sono successe, così come dichiarato in due recenti interviste dal Presidente Francesco Frati (salito in “cattedra” il 1° Luglio scorso) ed il Direttore Generale della Mens Sana Basketball Riccardo Caliani, che invece quella “scrivania” la occupava con la precedente gestione e la occupa ancora adesso.

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“Il finale della stagione scorsa – ammette il DG biancoverde in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della società – coinciso con i primi 5 mesi del 2023, ci hanno regalato una qualificazione insperata ai playoff della C Gold, congedando la squadra in gara 3 persa al PalaEstra contro Prato, con una standing ovation davvero memorabile. Dimostrazione lampante di come si possa essere apprezzati dalle persone, anche senza necessariamente vincere come accaduto in passato. In estate poi, è arrivata la svolta societaria, con la costituzione della nuova società e del nuovo management. Tornando al campo infine, i primi tre mesi di stagione, coincisi con l’ultimo trimestre del 2023, ci hanno dato grandi soddisfazioni, con la nostra prima squadra capolista solitaria del Girone B della serie C”

Se i risultati del campo sono sicuramente importanti e necessari anche per ricreare quell’entusiasmo attorno alla squadra che solo la Mens Sana riesce a creare in città, è altrettanto vero che le cose forse più positive del 2023 sono da ricercare fuori dal campo.

Perché appare evidente che il “colpo di mercato” della scorsa estate – come lo ha definito Caliani – è stato il “SI” di Francesco Frati ad accettare la Presidenza della nuova società, dando un impulso nuovo ed importantissimo all’attività, riuscendo a proporre un progetto maggiormente appetibile per potenziali investitori. Grazie anche all’aiuto dell’Associazione Io Tifo Mens Sana, finalmente scesa in campo in maniera propositiva e partecipativa, come dimostra l’ingresso in società con quota minoritaria e Guido Guidarini come consigliere di amministrazione in “quota” tifosi. Ma come dimostrano soprattutto i nuovi accordi di sponsorizzazione annunciati di recente, a dimostrazione di come investire nella Mens Sana sia tornato ad essere qualcosa di ritenuto utile anche per chi lo fa.

L’annuncio del Main Sponsor è arrivato poco prima di Natale, così come l’accordo con Confapi, ovvero una volta riaperte le porte del PalaEstra, rimasto chiuso per due mesi ad inizio stagione per i famosi lavori di ristrutturazione al tetto. Un ritardo nell’annunciare i nuovi partner, in cottura da tempo, dovuto anche all’impossibilità da parte della società di poter dare la visibilità necessaria a quegli sponsor che grazie alla Mens Sana cercano popolarità in una città che si è riscoperta molto più “biancoverde” rispetto al recente passato. Quando in molti non vedevano di buon occhio l’egida della Polisportiva Mens Sana, casa madre non sempre considerata così protettiva nei confronti della sua sezione più importante, almeno in termini di partecipazione popolare.

La Mens Sana Basketball s.s.d. a r.l. sta dunque per compiere i primi 6 mesi di vita e nel 2024 dovrà cercare di proseguire la propria attività. Con l’obiettivo di crescere, sia in termini sportivi che strutturali. Ponendo le basi per un futuro di più alto livello e provando a tornare a ricoprire quel ruolo di “capofila” del basket senese che ha sempre avuto nella storia ma che oggi per categoria e budget non le appartiene più per diritto acquisito. Per questo motivo, sarà fondamentale l’apporto di vecchi e nuovi partner commerciali, come ammesso dal Presidente Frati nell’intervista rilasciata a Canale 3 Toscana nei giorni scorsi: “Con Note di Siena e più in generale con il Gruppo Mac, abbiamo subito trovato l’intesa e ci è piaciuto come il loro Presidente Gianluca Rotondi si è approcciato alla nostra realtà. Abbiamo trovato una persona entusiasta ed un partner per il quale il progetto Mens Sana può essere utile per promuovere le proprie aziende. Ma importantissimo anche il contributo di altre realtà del territorio, sia quelle che abbiamo ereditato già a supporto della Mens Sana da qualche anno, sia di quelle arrivate da poco anche grazie all’accordo con Confapi. Ci tengo alla sottolineatura del fatto che siano quasi tutte aziende del territorio, perché vogliamo far si che il progetto Mens Sana sia parte di questa comunità, di questo territorio, per riportare la Siena del basket più in alto possibile”.

Se sarà vera gloria ce lo diranno i posteri. Nel frattempo crediamo che i sostenitori biancoverdi si possano accontentare di questo 2023, che non ha portato scudetti ma qualche sponsor in più. Che non ha regalato sogni, ma magari degli obiettivi, per riprendere le parole del DG: “Dobbiamo provare tutti quanti a fare uno sforzo: tramutare il sogno di rivedere la Mens Sana ai massimi livelli in obiettivo. Perché i sogni svaniscono, gli obiettivi raggiunti invece restano. L’augurio per il 2024 alle porte è proprio questo: di lavorare per far si che gli obiettivi siano sempre più ambiziosi”.

Tutti d’accordo. Anche sul fatto che sognare non costa nulla. Rincorrere i propri obiettivi invece costa tanta fatica!

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