I mensanini si prendono i due punti e il vantaggio della differenza canestri: la salvezza diretta ora è più vicina
Note di Siena Mens Sana Siena – Don Bosco Crocetta Torino 71-62 (16-16, 33-27, 52-47)
NOTE DI SIENA: Tilli n.e., Belli 2, Pannini 5, Ragusa 7, Marrucci 2, Pucci 14, Sabia 8, Prosperanti n.e., Ivanaj 19, Prosek n.e., Tognazzi 5, Jokic 9. All.: Betti
CROCETTA: Andreutti 13, Hida 6, Pagetto 17, Pasqualini n.e., Trigiani, Ugues 10, Rosso n.e., Cian 3, Villar 5, Barla 8, Begni, Sakovic. All.: Maino.
Arbitri: Marco Corso di Pisa e Stefano Vozzella di Genova
Note: Spettatori 1200 circa, Usciti 5falli: Ugues (61-53), Cian (71-59). Tiri 2 punti: Mens 20/42 (47,6%), Croc 15/32 (46,9%). Tiri 3 punti: Mens 7/21 (33,3%), Croc 6/20 (30%). Titi liberi: Mens 10/17 (58,8%), Croc 14/24 (58.3%). Rimbalzi: Mens 32 (8-24), Croc 42 (11-31). Perse/recuperate: Mens 12-8 (-4), Croc 21-9 (-12).
A Palazzo arriva la sesta consecutiva. Con il cardiopalmo per le ultime azioni la Note di Siena conserva anche la differenza canestri (+9 stasera, -8 all’andata). Ora Crocetta è a quattro punti di distanza così come Spezia, ma il divario è ancora maggiore perché con entrambe la Mens Sana ha il vantaggio, appunto della differenza canestri. Rimangono cinque partite…
Che però bisogna vincere tutte! Perché illudersi come tante volte ha fatto la squadra in questa stagione e stava facendo ancora – il massimo vantaggio +13 viene toccato quando mancano meno di cinque minuti di gioco – è pericoloso. E comunque il pubblico biancoverde anche ieri tra i protagonisti sarà riconoscente anche per le vittorie che non contano.

Prosek non ha giocato, ma è venuto fuori che anche sull’altra sponda, Pasqualini, il veterano, non era in grado di entrare in campo. I ragazzi di Torino sono l’ex accademy che più di tutti gli altri ha mostrato di voler capire il gioco dei senior. Arrivavano con 3v/3s a Siena e con il loro atletismo sono stati a lungo in partita. Per sette volte sono passati in vantaggio, ma la Note di Siena è stata un trionfo del collettivo e ogni volta li rimetteva in fila, tanto che questi sette sorpassi hanno permesso cumulativamente ai piemontesi di guidare la gara solo 2’29”.
I ragazzoni di Torino si sono anche impegnati per chiudere l’accesso sotto le plance e, non appena hanno potuto, hanno usato la loro arma principale, se non esclusiva, il contropiede. Cosa avrebbe fatto la Mens Sana lo spiega agli avversari capitan Pannini già nel primo quarto: recuperare palle e andare a canestro. Lui ne recupera quattro delle dieci complessive e dalle palle perse di Crocetta la Note di Siena segna 28 punti. Non male davvero.
Guardando lo scout, salta agli occhi che 28 punti vengono segnati da Jokic e Ivanay che a Torino all’andata non c’erano (o meglio Balsa c’era da poco e poco figurò), Ivanay con finalmente un 50% da 2 e un 42,9% da tre è anche il capocannoniere dell’incontro.

Sabato prossimo c’è Varese che oggi ha perso con Spezia che ha ripreso a fare lo schiacciasassi. Tutte vittoriose le “toscane” con la soddisfazione per Castelfiorentino di essere da stasera, non solo matematicamente salvo per questa fase ma anche insieme a un nutrito gruppetto di altre squadre.
Risultati prima di ritorno Play-In Out Conference Nord Ovest: Note di Siena Mens Sana – Don Bosco Crocetta 71-62, Spezia Basket – Campus Varese 96-73, Olimpia Legnaia – Gallaratese 92-74, Stosa Virus – Collegno Basket 96-78, Basket Cecina – Seagulls Genova 78-72, Abc Castelfiorentino – Tre Colli Serravalle 69-51.
La classifica: Virtus, Mens Sana 26p, Legnaia 24p, Crocetta e Spezia 22p, Cecina 18p, Genova 16p, Varese, Collegno, Castelfiorentino e Gallarate 12p, Serravalle 2p (Prime tre salve, ultima retrocessa, le altre ai play-out con due retrocessioni).