L’assessore alla Salute Bezzini: “Servono risorse e strategie nazionali; la Toscana non può essere lasciata sola”
La Regione Toscana ha annunciato un investimento di circa 30 milioni di euro per il 2025, destinato a ridurre i tempi di attesa per interventi chirurgici, visite specialistiche e diagnostica. Di questi fondi, 18 milioni saranno impiegati per incentivare la produttività aggiuntiva dei professionisti del sistema sanitario pubblico, attraverso ore di lavoro extra su obiettivi specifici.
Parallelamente, la Regione aumenterà la spesa autorizzata per prestazioni nel privato convenzionato, laddove necessario. Un ulteriore supporto al potenziamento dell’offerta diagnostica arriverà da un progetto sperimentale che coinvolge i medici di famiglia, nell’ambito delle attività di medicina di gruppo da svolgere nelle case di comunità.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha sottolineato che la riduzione delle liste d’attesa rimane una priorità, evidenziando l’impegno continuo per migliorare l’accesso alle cure sanitarie per i cittadini toscani.
L’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, ha espresso preoccupazione per l’assenza di strategie e risorse adeguate a livello nazionale, affermando che “le Regioni non possono essere lasciate da sole, come sta facendo il Governo di fronte a questo enorme problema delle liste di attesa”. Ha evidenziato che “il Governo non mette a disposizione risorse, non ha definito nessuna strategia”.
Bezzini ha inoltre sottolineato l’impegno dei professionisti sanitari toscani, dichiarando: “I nostri professionisti stanno facendo un lavoro straordinario, stanno facendo tutti i turni possibili in tutti gli orari immaginabili per cercare di tenere alto il volume delle prestazioni”.
Nel 2024, grazie a una manovra finanziaria che ha permesso l’utilizzo di 32 milioni di euro, sono stati effettuati oltre 420.000 interventi in più rispetto all’anno precedente, tra cui 18.407 interventi chirurgici, 375.311 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 26.632 screening.
Nonostante questi sforzi, il problema delle liste d’attesa nella sanità toscana è complesso e richiede interventi coordinati e continuativi. L’investimento annunciato per il 2025 rappresenta un ulteriore passo nella direzione di migliorare l’accesso alle cure per i cittadini, ma sarà fondamentale monitorare l’efficacia di queste misure e valutare l’implementazione di strategie a lungo termine per affrontare le cause profonde delle attese prolungate.