Montomoli: “Siena punti a diventare hub antipandemico nazionale”

“La Fondazione biotecnopolo sarà una grande chance per il territorio di Siena, ma la vera sfida da vincere è agganciare l’hub antipandemico nazionale”. Lo sostiene Emanuele Montomoli, virologo di fama internazionale, presidente di Vismederi oltre che professore ordinario di igiene e sanità pubblica all’Università di Siena. Fu lui nel 2005, nei laboratori dell’ateneo senese, ad isolare il virus influenzale di quell’anno, oggi è affermato nel campo della ricerca e segue l’evolversi della pandemia e delle vaccinazioni. “Possiamo tornare ad una vita quasi normale grazie alla vaccinazione di massa – spiega nell’intervista -, in autunno è probabile che ci sarà una nuova variante e dovremo tornare ad indossare le mascherine”. Montomoli, fautore da sempre dei vaccini, ritiene che il richiamo annuale sarà fondamentale per evitare nuovi lookdon. “I virus mutano, così fa il Coronavirus, ma oggi che abbiamo raggiunto quasi l’immunità di gregge, il Covid non fa più danni come invece è avvenuto per la prima e seconda ondata. Le aziende farmaceutiche si stanno adoperando per mettere in commercio un vaccino di seconda generazione, non parlerei quindi quarta dose ma di vaccinazione annuale come avviene per il virus influenzale”.

La pandemia ci ha insegnato quanto sia importante la ricerca e la vigilanza sui virus, Siena potrà avere un ruolo fondamentale nel futuro proprio con la Fondazione biotecnopolo che coinvolgerà tutte le aziende del territorio, ma potrà essere punto di riferimento nazionale se riuscirà a diventare hub antipandemico. “Le scienze della vita sono nel nostro Dna e potranno essere volano per lo sviluppo, attrarranno risorse che potrebbero essere ancora maggiori se fosse assegnato a Siena l’istituto di vigilanza che ci porrebbe al centro dell’attenzione nazionale”.

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