Le diciassette spennacchiere nella collezione di opere di Tommaso Andreini

Con passo elegante sfilano verso il canape con le loro spennacchiere sulla fronte. E’ il loro unico orpello, simbolo della contrada per la quale affronteranno la corsa verso la vittoria. Tommaso Andreini, artista senese già pittore del drappellone del 2016, le ha reinterpretate per una serie di quadri e stampe a produzione limitata esposti alla galleria Lombardi di Siena.

Il progetto, è il seguito della precedente fortunata serie dedicata all’araldica delle contrade, ancora una volta nato dalla collaborazione della casa editrice Il Leccio con la Galleria Lombardi, in via di Beccheria dove è esposta la serie di opere e prende spunto dall’album di figurine Figuriamoci quest’anno dedicato proprio al cavallo. Dal gioco della raccolta delle immagini dedicate al Palio ai dipinti di Andreini è il percorso riproposto per un’operazione culturale che vuole arricchire con pezzi pregiati l’oggettistica legata al Palio.

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“Ho scelto la tecnica del disegno primordiale come facevano gli antichi pittori – spiega nell’intervista Andreini -, mi piace definirli bozzetti di un’opera, realizzati a sanguinella, carboncino, matita, lapis e con l’aggiunta del colore a velatura per la spennacchiera tecnica che utilizzo spesso nei miei quadri. Sono 17 pezzi unici a cui sono state aggiunte 10 stampe numerate e firmate per ogni contrada”.

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