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mercoledì, Aprile 24, 2024

Sinfonia solo un tempo, poi a Note di Siena servono i tromboni

Mens Sana passa per la seconda volta a Livorno. Partita tiratissima e vinta con la Fides 74-79

Fides Livorno – Note di Siena Mens Sana Basketball 74-79 (18-27,38-52, 59-63)

Fides Livorno: Creati 10, Menicocci 8, Orsini 11, Maniaci 2, Massori 6, Vignali 19, Ghezzani 2, Benini 16. All.Pistolesi

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Mens Sana Siena: Pannini 6, Iozzi 7, Marrucci 10, Puccioni 9, Sabia 12, Prosek 19, Tognazzi 16. All. Paolo Betti

Salutate la CA PO LI STA. La Mens Sana se li guadagna due volte i punti di questa serata. Il primo tempo è di grande spolvero. La Fides ci aspetta per aggredirci con i suoi marcantoni e finisce invece per accusare un parziale per la vena realizzativa di Prosek e Tognazzi. Gioco brillante e divertente, si tentano e si azzeccano anche le cose più difficili. Bene. Quando Puccioni decide di aggiungersi al coro con due triple, Note di Siena scavano la partita e chiudono il quarto 18-27.

Gli arbitri fischiano tutto a tutti. I nostri lunghi si caricano di falli proprio nel giorno in cui non c’è neanche Cucini per far rifiatare sotto i tabelloni. Questo alla lunga avrebbe potuto pesare anche perché rinunciare a Iozzi in questo momento in cui c’è da lottare – seppur malconcio – non è facile.

Iozzi e Marrucci poi anche Sabia portano ad allargare il divario: ai senesi riesce tutto, mentre i livornesi che offrono sprazzi di classe sono frastornati. La chiusura del tempo è 38-52 grazie a Vignali che riduce lo scarto.

Al rientro in campo Puccioni cade male, sulla caviglia, esce e continuerà a vedere la gara, scalzo e disteso sul parquet. Con le marcature che si stringono su Tognazzi, è Marrucci che per responsabilità prova le sue entrate. Ma sul tabellone non si vedono effetti, anzi Orsini trascina i suoi. La Mens Sana si affida spesso al tiro da fuori, senza fortuna. La chiusura di quarto è sofferta, il divario è praticamente annullato: 59-63.

Nell’ultimo quarto succede di tutto. Dicevamo dei tromboni… appunto. Anche Marrucci cade rovinosamente e zoppica per un po’, sulla sponda Fides entrambi i Creati escono, l’uno infermo alla caviglia, l’altro a una mano. Il pubblico capisce poco quanto è successo e nascono parapiglia in tribuna. Il nervosismo è anche sul parquet e fioccano i tecnici che la Mens Sana non trasforma.

Pensiamo che questa concitazione favorisca la Mens Sana che si tiene a galla con i liberi di Pannini, poi anche Tognazzi ne mette qualcuno. Il grido finale è liberatorio, anche per chi era alla televisione. La Mens Sana vince 74-79, resta in testa e mette altri due punti di divario da una seria pretendente ai play off.

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