19.9 C
Siena
lunedì, Settembre 26, 2022
spot_img

Letta sprovveduto? Non ci pare proprio

- Advertisement -

Dare dello sprovveduto a Enrico Letta, colpevole di fare una proposta, magari giusta ma nel momento sbagliato, di non capire che la Riforma fiscale per esser tale deve essere fatta tutta insieme, appare davvero esagerato.

Letta, con la proposta di spostare risorse dai grandi patrimoni in direzione dei giovani, non ha fatto l’economista, il fiscalista e neppure il premier. Ha semplicemente mandato un messaggio al mondo dei giovani che, silente, aspetta di capire il proprio futuro.

- Advertisement -
Ciaccineria

Il messaggio è chiaro: per chi vuole rimboccarsi le maniche e costruirselo il proprio futuro, può essere messo a disposizione un piccolo capitale di avviamento.

Dal punto di vista fiscale la proposta non sposta granché, non riporta soldi nelle tasche di lavoratori e ceto medio delle partite iva, non risolve il problema dell’evasione fiscale. Temi da riforma appunto.

E tuttavia ha aperto un dibattito su un punto tutt’altro che secondario: il futuro delle giovani generazioni, numericamente sempre meno e con prospettive sempre più ridotte.

Vedremo quanto durerà il dibattito sul tema e se il fuoco amico – magari interno al Pd – creerà una serie di distinguo tali da affossarne il carattere eminentemente politico. Una cosa di sinistra, appunto.

A ben vedere c’è un altro messaggio politico di Letta: non è disponibile per quieto vivere e leale sostegno a Draghi ad accettare supino le scorribande dei sostenitori del Governo sul lato destro. Tanto meno attendere che Draghi possa arrivare senza colpo ferire al bivio, terminata l’azione emergenziale, della doppia scelta: Presidente della Repubblica o leader di un nuovo partito del Premier che gli stanno preparando.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

ULTIMI ARTICOLI